Villetta Febbio

La storia di Febbio

Nel 1240 gli uomini di Febbio e dei borghi vicini giurarono fedeltà al comune di Reggio. Aderì, nel 1796, alla Repubblica Reggiana e di conseguenza divenne comune autonomo. Con la Restaurazione fu di nuovo aggregato al comune di Villa Minozzo.

Durante la seconda guerra mondiale in località Lama Golese (o La Magolese, secondo alcune mappe) sono stati organizzati i primi nuclei di partigiani dell’appennino reggiano. I partigiani trovarono inizialmente riparo presso alcuni ricoveri per le pecore e presso l’edificio dei guardiafili delle linea elettrica proveniente dalla centrale elettrica di Ligonchio.



La proprietà

Questa proprietà è situata nel contesto residenziale di Febbio; tuttavia gode di ampi spazi aperti e vedute panoramiche. Febbio è una frazione di Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, nell’alto Appennino reggiano. Assieme a Cervarezza Terme, Cerreto Laghi, Civago e Marola è una delle più importanti località turistiche dell’Appennino Reggiano.

La villetta a schiera fa parte di un complesso condominiale composto da altre nove abitazioni tutte con terrazza solarium e piccolo giardino di proprietà esclusiva.

L’abitazione è disposta su tre livelli: al piano interrato vi è un’ampia autorimessa accessibile con le autovetture dal tunnel condominiale, al piano terra troviamo l’ingresso principale sul soggiorno con camino dal quale si accede agli spazi esterni terrazza e giardino oltre alla cucina, al primo piano il reparto notte composto da due camere, il bagno oltre ad uno spazio per armadio a muro nel vano scale.

La proprietà condominiale è completamente recintata e ben mantenuta. Le utenze sono autonome.